La nostra responsabilità

Prodotti HARIBO variopinti in una ciotola su un tavolo
Prodotti HARIBO variopinti in una ciotola su un tavolo

Felicità e responsabilità procedono di pari passo

Da oltre 100 anni regaliamo piccoli momenti di spensierata felicità con i nostri prodotti, come gli iconici Orsetti d’Oro. Quella che era nata come una semplice idea, oggi è una realtà che porta gioia alle persone di tutto il mondo.

In quanto azienda indipendente e a conduzione familiare, ci sentiamo responsabili nei confronti delle persone che in tutto il mondo scelgono HARIBO, dei nostri dipendenti e delle comunità in cui operiamo. Abbiamo una visione prospettica a lungo termine e prendiamo le nostre decisioni tenendo sempre presenti le generazioni future.

Qualità per generazioni

Fin dalla nostra fondazione, il principio guida “La qualità prima di tutto” orienta tutto ciò che facciamo. Questa frase campeggiava già sulle pareti del nostro primo stabilimento produttivo e oggi è presente in tutti i nostri siti nel mondo.

Ogni giorno milioni di caramelle gommose alla frutta, liquirizie e marshmallow escono dalle nostre fabbriche. Il nostro obiettivo è realizzare prodotti dolciari sulla cui qualità e sicurezza le persone possano sempre fare affidamento. Alla base di questo impegno vi sono standard chiari, processi coerenti e certificazioni riconosciute a livello internazionale. Fondamentale è anche l’impegno dei nostri dipendenti, che ogni giorno contribuiscono a soddisfare questi standard qualitativi.

In buona compagnia

Presso i nostri siti produttivi ci impegniamo a costruire comunità solide, partnership durature e un impatto positivo a livello locale.

Creiamo posti di lavoro, rafforziamo le economie locali e sosteniamo iniziative che contribuiscono a generare un impatto sociale positivo. Per questo supportiamo le istituzioni, le associazioni e gli eventi locali, oltre a organizzazioni benefiche e progetti di rilevanza sociale.

Ecco due esempi. Stiamo creando presso il Quartier Generale HARIBO di Grafschaft una foresta che si estende per oltre due ettari nella valle dell’Ahr, pensata per le generazioni future e destinata a crescere con il passare degli anni. Insieme alle scuole locali stiamo piantando 10.000 alberi. Dal 2025 ci prendiamo cura di una piazza di Milano che abbiamo riqualificato, contribuendo a restituire alla comunità uno spazio inclusivo dedicato all’incontro, alla socialità e allo svago intergenerazionale.

Anche le fondazioni dei nostri azionisti sono attivamente impegnate: la Dr. Hans Riegel Foundation promuove l’istruzione e la valorizzazione dei giovani talenti, mentre la Paul Riegel Foundation sostiene progetti nei settori dell’assistenza agli anziani e alle persone con disabilità, della medicina, della tutela dell’infanzia e dei giovani, nonché dell’arte e della cultura.

Ridurre le emissioni nella produzione e nella logistica

Lavoriamo costantemente per ridurre le emissioni di gas serra in tutta la nostra catena del valore. A tal fine, stiamo aumentando il ricorso alle energie rinnovabili, producendo energia solare presso i nostri siti produttivi e ottimizzando le attività logistiche. Nel 2025, circa l’84% dell’elettricità usata nella produzione è stata coperta da energia elettrica generata da fonti rinnovabili, tramite l'acquisto delle relative garanzie di origine. Nel nostro sito di Grafschaft, alcuni impianti fotovoltaici installati sui tetti e un impianto a terra coprono circa il 25% del fabbisogno elettrico. A Nemesvamos (Ungheria), una centrale solare soddisfa circa il 30% del fabbisogno locale di energia elettrica.

Anche nella logistica adottiamo soluzioni a basse emissioni. I servizi di navetta tra i nostri siti produttivi tedeschi e il nostro magazzino centrale vengono effettuati con veicoli alimentati a BioCNG. Il BioCNG è un carburante rinnovabile ottenuto dal biometano prodotto da materie prime e residui organici. Il suo utilizzo può contribuire a ridurre le emissioni di gas serra rispetto al gas naturale fossile.

Inoltre, stiamo trasferendo sempre più spesso i trasporti su lunghe distanze dalla strada alla ferrovia. Grazie a questa scelta, nel 2025 siamo riusciti a ridurre di circa il 20% rispetto all’anno precedente le emissioni derivanti dal trasporto dei prodotti finiti.